| Il ciliegio |
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Già ero vecchio e stanco, per prenderla con me ma il vecchio giardiniere rinunciare come può all'ultimo suo fiore, se l'inverno viene già. Già ero vecchio e stanco, ma la volli per me e il sorriso della gente di nascosto accompagnò il mio andare verso casa e l'inverno viene già. Lei era la più bella che avessi visto mai: sorrideva fra le ciglia e il mio cuore riscaldava, era l'ultimo mio fiore e l'inverno viene già. Poi anche il mio ciliegio a suo tempo maturò; lei venne un mattino a chiedermene i frutti "Devo avere quelle ciliegie perché presto un figlio avrò". Io guardavo le sue guance più bella era che mai, e sentivo dentro me già crescere la rabbia: "Chiedi al padre di tuo figlio di raccoglierle per te". Sorridendo come sempre le spalle mi voltò e la vidi in mezzo al prato verso l'albero guardare: era l'ultimo mio fiore e l'inverno viene già. Fu il ramo suo più alto che il ciliegio chinò ed il padre di suo figlio così l'accontentò ed il padre di suo figlio così l'accontentò. Già ero vecchio e stanco, per prenderla con me ma il vecchio giardiniere rinunciare come può all'ultimo suo fiore, se l'inverno viene già.
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