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La mostra di Cuggiono

 

Cuggiono è un piccolo paese a 30 chilometri da Milano. Qui il tempo sembra essersi fermato, le case hanno i colori pallidi delle cascine lombarde e la vita scorre tranquilla in un paesaggio ancora intatto di campi e boschetti. Nelle vicinanze scorre il Ticino, il mitico Fiume Azzurro, che attraversa una valle di incontaminata bellezza. E' in questo scenario al tempo stesso semplice, tranquillo e pieno di fascino che Angelo Branduardi ebbe i natali. E, nell' antica Villa Annoni di Cuggiono, si è tenuta la prima mostra  a lui dedicata, nei giorni 20-21-22 giugno 2003.  Il progetto grafico della locandina è stato curato da Pat Castellaneta, che ha utilizzato, oltre alla fantasia personale e un buon programma di grafica, una base molto solida da cui partire: un bel dipinto di Silvana De Palma, che ha saputo gettare su tela i contenuti di una delle più amate canzoni di Angelo: "Confessioni di un malandrino".  Tra le tante proposte relative al titolo da dare alla mostra, è stata scelto quello proposto da Sandro Mazzola:   "Alla fiera dei suoni: viaggio nel mondo musicale di Angelo Branduardi".

 

Antonella Grioni    

 

Riccardo Scotti  

L'organizzazione e l'allestimento sono stati curati da Antonella Grioni e Riccardo Scotti con l'aiuto di amici del luogo che l'hanno inserita nell'ambito di una manifestazione divenuta ormai una tradizione per i cuggionesi, la Festa del Solstizio d'Estate. Questo ha permesso di ambientare l'esposizione nella più bella cornice di cui Cuggiono dispone: i locali della villa Annoni e lo splendido parco.Tre grandi sale ricolme di oggetti da collezione, ma non solo: quali pezzi pregiati, per gentile concessione degli autori, erano presenti il famoso acrilico su cartoncino del maesto Silvio Monti (in cui è raffigurato il volto di Branduardi e che è stato utilizzato per la copertina dell'album "Il ladro") e i pastelli su cartoncino di Alberto Melari. Entrambi gli artisti hanno onorato la mostra con la loro presenza.  Per il pubblico che l'ha visitata è stata un'occasione unica di riscoprire  (o semplicemente scoprire) i molti tesori della produzione artistica di Branduardi .un  bell'omaggio per i 30 anni di carriera di un artista unico nel suo genere, tributatogli per la prima volta nel suo paese natale....Angelo ne è stato veramente felice! La sera dell'inaugurazione è venuto a visitare la mostra in compagnia di Luisa, sua moglie e autrice di quasi tutti i testi delle sue canzoni, della mamma Lina e del pittore Silvio Monti. Dopo la visita, un dibattito pubblico nel chiostro della Villa, al quale, oltre ad Angelo e Silvio, è intervenuto un altro illustre cuggionese, il critico d'arte Gualdoni, oltre al proprietario della collezione esposta, Riccardo Scotti.

Villa Annoni e l'arrivo di Angelo

                        

Angelo con la mamma e...  "L'entrada del temps clar"

 

La scoperta della collezione ed il parco di Villa Annoni

      

La scoperta della mostra continua...

                   

 Sul patio.....         Il dibattito    

                                                                      

 ....e finalmente il buffet!!!!

                                                         

..e dopo la gioia degli occhi, quella del palato: un buffet etnico, con i piatti tipici dei paesi e nazioni di provenienza dei fan, che ognuno di loro ha preparato e portato con sé; il buffet è stato suggestivamente, ma molto opportunamente, illuminato da enormi candele alla citronella (non dimentichiamo le zanzare!) sul patio affacciato sul parco secolare della villa. C'era anche la luna.cosa desiderare di più?

RASSEGNA STAMPA: Articolo pubblicato sul quotidiano IL GIORNO

 

Antonella Grioni

 

Silvio Monti: l'attività artistica
La Galleria Branduardiana di Alberto Melari
Le sale della mostra