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Le sale della mostra

 

SALA UNO

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Una antico cancello in ferro battuto con vetrata conduce dal cortile antistante il corpo centrale di Villa Annoni al primo ambiente della mostra, molto luminoso per la presenza, a fianco del cancello di ingresso, di ampie vetrate con struttura in ferro battuto; due grandi dipinti impreziosiscono le pareti laterali. Questa prima sala è dedicata agli esordi di Angelo, e vi sono raccolti i pezzi relativi alla produzione discografica dal 1974 al 1977.

1: Branduardi 1974

2: La luna/Gulliver la luna e altri disegni

3: Alla fiera dell'est

4: La pulce d'acqua

5: Il tavolo del merchandising di Musica srl, gestito dal simpatico Gianluca Faiola

6: Poster e locandine relative ai primi anni di tournèe

 

SALA DUE

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Il locale più ampio della mostra, con una splendida vista, grazie a tre grandi portefinestre, sull'immenso parco di Villa Annoni, popolato da splendidi e rumorosissimi pavoni; meraviglioso il soffitto a volta con intarsi e affreschi in ottimo stato di conservazione. Questo secondo ambiente è dedicato alla produzione discografica dal 1979 al 1990.

7: Cogli la prima mela

8-9: Branduardi 1981

10-11: Cercando l'oro

12: Branduardi canta Yeats

13: Il ladro

14-15: Pane e rose

16: Colonne sonore

17: Programmi

18: Libri e spartiti

19-20-21: poster relativi alle tournèe degli anni 1979-1990

22: poster e foto promozionali originali del film MOMO in lingua tedesca

23: poster e materiale promozionale relativi all'album Altro ed altrove

 

SALA 3

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Un locale più piccolo del precedente, di passaggio alla sala più importante, la Sala Ovale. Piccolo, ma con materiali splendidamente conservati: decorazioni alle pareti, soffitto a volta affrescato ed intarsiato, camino in marmo con specchio soprastante. Le due finestre che danno luce alla stanza si affacciano sul parco piantumato.  Questo ambiente è dedicato alla produzione discografica dal 1992 al 2003, ma anche a tutte le collaborazioni dal 1976 in poi e a tutte le raccolte dal 1977 in avanti.

24: raccolte dal 1977 al 2003, cofanetti speciali del 1982-1983

25: tutta la produzione coreana di Angelo

26: Si può fare, Domenica e lunedì, Il dito e la luna, L'infinitamente piccolo, Altro ed altrove. Inoltre la raccolta dei tre Futuro Antico e le due produzioni live

27: tutte le collaborazioni con altri artisti; inoltre materiale personale di Angelo (foto d'infanzia, magliette, ecc)

28: I marchi discografici che seguirono Angelo negli anni del vinile dal 1974 al 1992: l'analisi del collezionista

29: le famose 9 tavole originali di Mario Convertino, che accompagnavano l'LP La pulce d'acqua

 

SALA OVALE

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La sala più imponente e meglio conservata della villa; spettacolare la volta sorretta da numerose colonne; due imponenti specchi adornano le pareti laterali; meravigliosa ancora la vista sul parco attraverso l'unica portafinestra. Una sala adatta ad ospitare gli eleganti pannelli su cui sono state esposte le opere d'arte ORIGINALI di importanti artisti quali Silvio Monti e il giovane Alberto Melari.

30: la "Galleria Branduardiana" di Alberto Melari

31: acrilico su cartoncino di Silvio Monti (la famosa copertina dell'album Il ladro) e due opere di Silvana De Palma, che gentilmente ha concesso il dipinto da cui è stata tratta la locandina della mostra (Confessioni di un malandrino e Alla fiera dell'est)

32: pannello dedicato alla produzione artistica dei fan di Angelo

33: l'angolo dei fan: iniziative, siti web ufficiale ed amatoriali, curiosità, filmati e audio.

Sono stati esposti oltre 300 pezzi della collezione personale di Riccardo Scotti. La mostra, inserita in un ampio programma di iniziative culturali della tradizionale FESTA DEL SOLSTIZIO D'ESTATE di CUGGIONO, è stata visitata da centinaia di spettatori nel corso dei 3 giorni di esposizione.

Le foto di queste pagine sono di Antonio Oriola, del Comitato di difesa ambientale Cuggiono e Castellettowww.comitatocuggiono.org ) . Un grazie ad Antonio, Oreste e tutti gli amici cuggionesi del Comitato e dell'Ecoistuto della Valle del Ticino ( www.ecoistitutoticino.org ) per l'aiuto, la simpatia e soprattutto...la paella.
 

Riccardo Scotti