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Domenica 13 maggio,
nell'ambito del "Festival
delle diverse abilità",
giunto alla nona edizione, Angelo Branduardi ha prestato la
sua voce quale narratore all'opera di Prokofiev "Pierino e il lupo",
con l'accompagnamento musicale dell'Orchestra Sinfonica "Accademia
delle Opere" diretta da Diego Montrone. Per
questo evento è stato realizzato uno spot pubblicitario che ha avuto Angelo
quale testimonial ( è possibile visualizzarlo a lato ). Puntuali
cronisti volontari dell'attività del nostro menestrello, arriviamo a Carpi nel
tardo pomeriggio e riusciamo ad incontrarlo nel cortiletto interno del teatro,
un paio di ore prima dello spettacolo. Nel corso della chiacchierata, in modo
del tutto casuale, veniamo a conoscenza di una fra le "collaborazioni"
più prestigiose della coppia Angelo Branduardi - Maurizio Fabrizio, anche
se ignota al grande pubblico. Così, pour parler, ad un certo punto Angelo ci
dice: "...quando ho suonato nella Buona novella, che ritengo il disco più
bello di Fabrizio de Andrè...". Non potevo credere alle
mie orecchie - De Andrè é l'altra mia grande passione musicale e poi "La
buona novella" ... concordo con Angelo nel ritenerlo il suo album più
bello... - e così ho subito approfondito l'argomento. Il disco è uscito nel '
70 e Angelo a quei tempi era giovanissimo e sconosciuto, tanto che il suo nome
non compare neppure nelle note di copertina. Pensavamo avesse suonato il violino
e invece... altra sorpresa: ha suonato la chitarra, lui e Maurizio Fabrizio... a
quei tempi facevano i session men. Inutile dire che adesso ascolto la Buona
novella con altre
orecchie...
Nello stesso cortile si teneva una mostra delle opere, dipinti e qualche
scultura, dell'artista locale Alberto
Rustichelli che aveva
invitato Angelo a visitarla e lui ha esteso a noi l'invito. Un altro momento di
bellezza in questa magica giornata che si concluderà con la rappresentazione di
"Pierino e il lupo" a cui Branduardi presterà la sua voce come
narratore. Musica impeccabile, Angelo in splendida forma ... neanche il temuto
frac nel caldo del teatro riesce a scalfirne il buonumore. Si lascia andare a
qualche esilarante variazione sul tema facendo parlare il nonno prima in
dialetto romagnolo e poi in un misto di romanesco-napoletano... non c'è che
dire, è proprio portato per le lingue straniere... Fanno da sfondo allo
spettacolo le proiezioni di dipinti di due artisti diversamente abili (ho sempre
odiato questo eufemismo, ma come si fa a definirli semplicemente disabili?
guardate le foto: sono Artisti con la "a" maiuscola) che alla fine
dello spettacolo regaleranno ad Angelo due tele con i personaggi della favola
musicale. E poi Branduardi ci concede qualche perla del suo repertorio:
"Alla fiera dell'est", "Cogli la prima mela" , "Ballo
in fa diesis minore" che ormai vengono sempre accompagnati da cori e
battimani del pubblico... una struggente "Tango" e "Confessioni
di un malandrino". Altre
testimonianze di questa giornata le potete leggere sul forum.
Antonella
Grioni
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